Oggi si è sfiorata la tragedia.
Da quando seguo il mondo del motociclismo ne ho viste molte di cadute e voli rocamboleschi(la scomparsa di KATO è ancora presente nei miei ricordi)ma oggi per la prima volta mi si è gelato il sangue nel vedere quelle immagini così agghiaccianti,quei ragazzi svenuti,immobili nella ghiaia.
HO AVUTO PAURA,occhi lucidi,crampi allo stomaco, i miei genitori in silenzio.Mille pensieri e ricordi cominciano ad attraversare la mia mente,come se fossero dei miei cari amici.Ma loro sono miei amici,ragazzi semplici con la passione per le due ruote.
Continuo a pensare al peggio ma al peggio del peggio,piango.
Nel frattempo la gara continua con i cronisti in evidente imbarazzo.Finalmente le prime immagini,Sete che arriva in clinica mobile visibilmente scosso dall’accaduto con la tuta distrutta e sorretto a fatica da alcuni medici, questo mi fa ancor di più agitare.
Nel frattempo Marco e Capirex sono ancora la sdraiati su quella maledetta curva circondati da molti medici.
Caricano sulla barella Marco e lui da grande guerriero e nonostante la sua situazione,come l’arcobaleno dopo la tempesta alza un braccio a fatica verso i tifosi ma soprattutto per rasserenare la sua famiglia.Il mio cuore comincia a battere meno frequentemente d’innanzi alla visione di Capirex che arriva sorretto a fatica da due medici alla clinica mobile dove trova il tempo di dire:”devo correre la seconda ripartenza”senza parole.
Dopo questo terribile incidente riportare solo delle contusioni,beh concedetemelo..qualcuno lassù ha fatto la sua parte.
Dopo questo grandissimo spavento, Marco Capirex Sete tornate presto…
I GUERRIERI SI RIALZANO…SEMPRE!!
Infine vorrei fare i complimenti al Vale che nonostante la vittoria,alla partenza e all’arrivo ha voluto sapere le condizioni dei suoi amici colleghi.
Qualcuno lassù vi ama..
ale